Serata importante quella di lunedì 7 febbraio, una serata che la nostra Sezione spero non dimentichi presto..

Con la volontà del nostro presidente Antonio Buccini e di tutto il Consiglio Direttivo, nonché grazie alla disponibilità mai negata di uno dei più alti esponenti del calcio a 5 mondiale, abbiamo avuto il piacere di ospitare il nuovo commissario CAN 5, nonché ex-arbitro di caratura internazionale Massimo Cumbo.

E così ad una settimana dalla visita del CRA Lazio la nostra Sezione si è di nuovo riunita in seduta plenaria per accrescere ancor di più il proprio bagaglio di conoscenze tecniche e umane che un ospite di quel livello ci poteva trasmettere.

Dopo la breve introduzione del Presidente Buccini in cui, tra le altre cose, ha tenuto a ringraziare i due OT Regionali Marco Tosini e Michele Aragona, oltre a tutti i colleghi arrivati dalle altre sezioni laziali presenti in una sala gremita, e dopo l’intervento del delegato del calcio a 5 del Comitato Regionale della LND, Pietro Colantuoni, ha finalmente preso la parola Massimo Cumbo che ha voluto ripercorrere il cammino del movimento del calcio a 5, uno sport troppe volte accantonato nel cassetto dei più e definito come sport minore.

Massimo, con la sua semplicità e la sua naturalezza, ha elencato le peculiarità di questo calcio in “miniatura”, ha dimostrato che l’arbitro di calcio a 5 è comunque un atleta, il quale se ben allenato mantiene la calma e la serenità per tutta la durata della gara, anche in condizioni di forte stress psicologico.

Il calcio a 5 non è uno sport minore, ma semplicemente diverso.

La velocità e il continuo capovolgimento dei fronti di gioco lo rendono uno sport avvincente, dove i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo, e dove le caratteristiche caratteriali del direttore di gara possono dare una svolta all’intero incontro.

Massimo, nel suo lungo discorso durato oltre 1 ora, è partito dagli albori del calcio a 5 fino ad arrivare ai giorni nostri, e ha fatto bene, perché forse i più giovani non lo sanno ma questo sport è nato proprio nella nostra regione, più precisamente in un circolo sportivo della zona Prati di Roma, e i primi arbitri precursori della disciplina fanno parte proprio della nostra Sezione!!

E così il Commissario, in una riunione che ha appassionato tutti gli intervenuti e non solo gli addetti ai lavori, ha voluto mettere una pulce nell’orecchio a tutti quei giovani arbitri che amano la sfida ed il confronto, invitandoli un domani a fare un salto nella grande famiglia del calcio a 5, una disciplina che con volontà ed impegno sa dare grandi soddisfazioni, a livello umano ed arbitrale.

Siamo certi che la passione e l’entusiasmo che Massimo ha saputo trasmettere non cadranno nel vuoto e la Sezione potrà continuare a trovare al suo interno le persone adatte a tenere viva la tradizione del Calcio a 5 regionale e nazionale!

Guarda le foto al seguente link http://www.aiaciampino.it/album-fotografico/visita_massimo_cumbo_can5_7_febbraio_2011/.

Paolo Giovannangeli