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feb 28 2017

La seconda visita del Settore Tecnico

1Nella sezione di Ciampino, lunedì (27/02/2017), si è svolto il secondo incontro stagionale con il settore tecnico. Ospiti della ricchissima, oltre che interessantissima, riunione tecnica sono stati Sergio Coppetelli e Cristiano Partuini.

La prima parte della riunione si è svolta con un’analisi attenta e puntuale della circolare numero 2, con la quale l’IFAB ha cercato di riempire le lacune normative lasciate dalla circolare numero 1. Molti i punti su cui ci siamo concentrati e soprattutto, illuminante è stato il modo rigoroso, ma parimenti logico e consequenziale in cui Cristiano ci ha esposto il ragionamento che ha portato a tali modifiche.

Da sottolineare, inoltre, l’attenzione prestata dai membri del settore tecnico nel coinvolgere i neo-arbitri dell’ultimo corso, tra i meno esperti presenti nella sala delle riunioni, ma indubbiamente molto ferrati sul regolamento.

La seconda parte della riunione ha poi riguardato i videotest. La nuova metodologia di esame che probabilmente andrà a sostituire i tradizionali test a crocette.

Dopo un iniziale momento di incertezza, è stato sorprendente scoprire che, sebbene sia uno strumento d’esame molto più difficile, è sicuramente in grado di prepararci, non solo mentalmente all’imprevisto ma anche a gestirlo al meglio: con tempestività e precisione. Elementi, questi, che solo una accurata conoscenza del regolamento può dare.

Concludo con le semplici e potenti parole di Sergio Coppetelli “Siamo umani e sbagliamo.”

Il messaggio di Sergio, però, va oltre queste semplici parole: noi Arbitri non dobbiamo fermarci all’errore. Possiamo imparare. Possiamo capire l’errore, che sia il nostro o quello di un collega. Possiamo capire quale può essere la cosa più giusta da fare e, la volta successiva, possiamo farla.

Per fare questo però, ci vuole tempo, tanta pazienza e, che ci piaccia o meno, servono le critiche soprattutto degli arbitri più anziani, degli osservatori e degli OT. Non c’è altra via, non ci sono scorciatoie.

C’è solo, dunque, la nostra sezione e, con essa, l’esperienza, la competenza e la dedizione dei suoi membri.

Eleonora Capece

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