giu 26 2017

Finali Torneo Città di Grottaferrata

Ieri (25/06/2017) si sono disputate le finali del torneo di Grottaferrata. La finale della categoria Juniores è stata diretta dall’AE Lorenzo Chenoune, dall’AA1 Federico D’Antoni e dall’AA2 Davide Zanfrisco.

Questo Torneo, come ogni anno, segna la fine della parte tecnica della stagione.

Appuntamento al primo di Luglio dove saranno resi noti gli arbitri a disposizione della Commissione Arbitri Nazionale.

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giu 06 2017

Ciampino trionfa al torneo di Genova

img-20170606-wa0016Nessuno si immaginava che la colonna sonora del viaggio di ritorno da Genova sarebbe stata il coro “CAMPEONES, CAMPEONES!!!”. Nemmeno il mister Fabrizio Nicolli che, non appena giunti in terra ligure, aveva sussurrato ai capisaldi del gruppo che questa è la squadra più forte che la rappresentativa della Sezione di Ciampino abbia mai avuto. E invece eccoci qui, smaltita l’euforia e la stanchezza di una tre-giorni indimenticabile, a raccontare la storia di un trionfo che, ci auguriamo, possa essere solo il primo di una lunga serie.

Trascorsa la giornata di venerdì tra la spiaggia di Boccadasse e l’acquario di Genova, sabato mattina la sveglia ha suonato molto presto nell’albergo che ci ospitava; ad attenderci c’erano infatti le tre partite della fase preliminare del torneo, composto da tre gironi con quattro squadre ciascuno. Ciampino era stata sorteggiata nel girone con le sezioni di Spezia-Chiavari, Lovere e Collegno: una triade ligure-lombardo-piemontese che geograficamente ci vedeva come degli intrusi. Ma l’AIA unisce l’Italia, ed è bella anche per questo. La giornata si apre con la partita contro Spezia-Chiavari, che termina 2-0 con i goal di Giorgio Catalani e Andrea Verolino. Un’ottima prova che fa ben sperare per il passaggio del turno. Disputiamo la seconda gara del girone nel primo pomeriggio contro Lovere: un altro 2-0 siglato da Riccardo Galasso dopo un’autorete dei lombardi. Una partita durissima, non tanto sotto l’aspetto tecnico (troppo superiori noi) quanto sotto quello fisico. La terza gara è di fatto uno spareggio, perché vede sfidarsi le sezioni di Ciampino e Collegno, entrambe appaiate a quota 6 punti. La partita si apre con un’autorete dei nostri avversari; un goal di testa di Mattia Bartolomucci su fantastico cross di Martin Franciosa fa sì che il primo tempo si chiuda sul 2-0. La troppa sicurezza accumulata nelle due gare precedenti ci deconcentra e permettiamo agli avversari di rimontare nel secondo tempo: 2-2 il risultato finale, che ci qualifica comunque alle semifinali come miglior seconda classificata del torneo (7 punti e 6 goal fatti).

La consapevolezza nei nostri mezzi è esponenzialmente aumentata: la solidità difensiva, l’ottimo filtro in mezzo al campo e la freschezza dell’attacco sono i nostri punti di forza. La serata del sabato si svolge in un locale in riva al mare dove, con differenti umori dettati dal risultato finale, assistiamo tutti insieme alla finale di Champions League. Ma non possiamo permetterci di fare nottata, perché il giorno dopo c’è una semifinale da giocare e vincere. La partita è contro la sezione di Genova 1; dominiamo il primo tempo ma non riusciamo a segnare, mentre nel secondo la nostra prestazione si appiattisce: 0-0 e si va ai tiri di rigore. Qui il protagonista assoluto è il nostro portiere Mattia Bartolomucci, che para ben tre dei cinque rigori avversari, sopperendo ai nostri due errori dal dischetto e regalandoci la finalissima. Il nostro avversario è nuovamente Collegno, che ha battuto sempre ai rigori la squadra di Genova 2. Stesso copione della semifinale: dominiamo la gara, per quanto il caldo e la stanchezza ci permettono di farlo, ma non riusciamo a fare goal. Ancora tiri di rigore, ma stavolta non c’è bisogno che Mattia faccia gli straordinari perché dal dischetto risultiamo precisissimi. L’ultimo rigore è sui piedi di Riccardo Galasso, che spiazza il portiere e ci costringe a fare l’ultimo sforzo del torneo: correre all’impazzata per abbracciarlo.

I CAMPIONI SIAMO NOI! Dopo l’abbraccio collettivo il primo pensiero è quello di correre dall’incredulo Fabrizio Nicolli, che si trova a terra accanto alla nostra panchina con le mani nei capelli. Lo sommergiamo, letteralmente. Intanto l’eterno Antonio Buccini chiama al telefono il Presidente, Paolo Samà, che non ha potuto accompagnarci. Gli dedichiamo la vittoria cantando tutti insieme: “Un presidente, c’è solo un presidente”. Solo qualche minuto dopo, quando il nostro capitano Luca Ragone alza al cielo la meritata e sudata coppa, ci rendiamo conto di aver compiuto una piccola grande impresa. Lo si capisce dagli occhi fieri dei più “anziani” del gruppo: Stefano De Carolis, Andrea Verolino, Davide Di Marco, Mattia Bartolomucci e Luca Ragone, che di tornei tra le sezioni ne hanno disputati davvero tanti. Poi ci sono gli sguardi soddisfatti di coloro, amici prima che colleghi, che hanno curato tutti gli aspetti del viaggio, mettendoci a nostro agio e aiutandoci nei momenti di difficoltà tecnica, fisica e morale: Fabrizio Nicolli, Emilio Amici, Daniele Stazi, Antonio Buccini, Alessandro Ghiretti e Roberto Tariciotti. I ragazzi che ormai fanno parte del gruppo sezionale da un po’ di anni, che con dedizione cercano di trasmettere ai più giovani lo spirito e la passione dell’associazione: Riccardo Galasso, Leonardo Di Mario, Giovanni D’Anelli, Davide Zanfrisco, Manuel Antonellis, Davide Testoni, Giulio Sancricca e Alessandro Agazzani. Infine coloro che fanno parte di questo gruppo da meno tempo, ai quali è stata riservata una sorta di chioccia protettiva da parte degli altri: Giorgio Catalani, Martin Franciosa, Claudio Campana e i fratelli Valerio e Massimiliano Granato. Un gruppo straordinario il cui trionfo rappresenta il sugello di un’esperienza memorabile.

 

Giovanni D’Anelli

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Mirko Gizzi