La visita del Settore Tecnico

Sono giorni strani quelli che si stanno vivendo nella sezione di Ciampino. Giorni in cui la passione un po’ vacilla, trascinata nella spirale della rabbia e del disamore provocata dall’ennesimo episodio di violenza della scorsa domenica. Ai danni, di nuovo, di un arbitro ciampinese.
In serate come questa non sarebbe facile per nessuno tenere una riunione, ma Cristiano Partuini e Sergio Coppetelli, componenti del Settore Tecnico, non sono due principianti e con professionalità e simpatia hanno condotto una meravigliosa riunione tecnica all’insegna di una casistica particolareggiata e, peraltro, non agevole. Proprio in virtù dell’elevato tasso tecnico la serata ha visto coinvolti tutti gli arbitri e assistenti in forza all’organico nazionale e regionale e solo una selezione di arbitri più esperti dell’OTS.
Al centro della riunione, ovviamente, la disamina di innumerevoli video, anche se non sono mancati svariati spunti di riflessione: partendo dal ruolo cruciale che ha la conoscenza del regolamento nella vita di un arbitro, passando alle modalità di analisi dei video, per poi spostarci all’atteggiamento sul terreno di gioco: coerenza tattica e disciplinare prima di tutto, e la credibilità delle decisioni. Arrivando, infine, al delicato momento dell’incontro con l’osservatore come momento di scambio e di crescita. Per citare lo stesso Sergio Coppetelli:
Non preoccupatevi di cosa l’osservatore vi può dare, ma interrogatevi su cosa voi potete dare a lui. E da lì cominciate
Come detto, in serate come questa probabilmente è molto facile farsi forza a vicenda, con la crescita e lo spirito di un gruppo unito . Quindi è
doveroso un grazie sincero e consapevole a Sergio e Cristiano per la infinita professionalità, ma anche e soprattutto per la semplicità e genuinità con cui hanno tenuto la riunione.
Un secondo grazie, poi, a tutti. Arbitri, assistenti e osservatori che hanno riempito i banchi della sala riunioni per il seguente messaggio forte e chiaro: non c’è aggressione o forma di violenza che riesca a spegnere la passione e la voglia di imparare.
Ed infine un profondo grazie al presidente Paolo Samà. Perchè con forza, ma al tempo stesso amorevolezza, ricompone i pezzi di un puzzle infinito che ogni domenica qualcuno tenta di disfare.

 

Eleonora Capece